Sal8 di Syusy

Il paese dei cento violini

La storia vera di tre donne battagliere – Enrica, Favorita e Ivonne – e dei loro uomini che, nel secolo scorso, ballando e suonando, hanno lottato per conquistare il diritto a una vita migliore a tempo di valzer. Il paese dei cento violini è il nuovo libro di Syusy Blady con Giovanni Zucca, una storia romanzata in libreria dal 29 agosto, edita da Piemme. Il prossimo 9 settembre non perdete la presentazione con gli autori al Festivaletteratura di Mantova, in Piazza Sordello alle 20! Altre presentazioni alla Festa dell’Unità di Bologna il 13 settembre e alla Fiera della Parola a Padova il 27.

copertina

Ecco dove comprare il libro sul sito di Piemme Edizioni

 

I violini di Santa Vittoria

«Strumenti del diavolo». Il cancelliere del ducato di Modena e Reggio e il parroco di Santa Vittoria sono d’accordo: la musica e il ballo a cui si abbandonano braccianti e contadini a fine giornata sono pericolosi. Fomentano appetiti sconvenienti del corpo. E soprattutto eccitano gli animi e le teste del popolo. Che tra una polca e una mazurca magari si fa venire strane idee. Meglio vietare, limitare. E, se necessario, punire.

Quando Enrica si imbatte in Arturo, e ben presto si innamora di lui, il ragazzo sta appunto fuggendo per non farsi sequestrare il prezioso violino, che gli dà da mangiare. Se glielo prendono è finita. Siamo in un angolo d’Italia dove Dio ha lasciato terra e acqua troppo mischiate e un formicaio di braccianti, scariolanti, contadini sta lavorando alla bonifica, un’impresa immensa e dura. Sono tutti poveri e tutti sfruttati dai caporali. Ma trovarsi a ballare a tempo di musica allevia la stanchezza. Ed è vero che divertendosi vien da pensare che svagarsi è un diritto.

È metà Ottocento e qualcosa si mette in movimento a Santa Vittoria, il paese dove quasi tutti hanno un violino e che ha fatto la rivoluzione a tempo di musica e di ballo liscio. E lì che contadini e braccianti capiscono che l’unione fa la forza, che aiutandosi a vicenda si può trattare a pari con il potere, che si può vivere meglio e dare un futuro ai figli, magari facendogli studiare musica e avere successo al di là dei confini. Ed è sempre lì che, nel 1911, i contadini si comprano la terra e fondano una delle prime e più grandi cooperative agricole d’Italia. Diventano padroni di loro stessi.

Un racconto corale, dall’Ottocento a oggi, dove la grande storia delle guerre, della rivoluzione russa, delle battaglie socialiste, si intreccia a quelle di Enrica e del suo Arturo, dei loro tre figli, della battagliera Favorita, dei Carpi e dei Bagnoli che hanno dato origine a famose stirpi musicali. Mani che lavorano, che faticano, che si stringono nel ballo e nell’amore e si tengono insieme per essere più forti, al suono di cento violini.

Altre notizie

Annunci

2 thoughts on “Il paese dei cento violini

  1. Pingback: Il paese dei Cento Violini a Gualtieri | Nomadizziamoci

  2. Pingback: Rassegna stampa sul paese dei cento violini | Nomadizziamoci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...