Nomadizziamoci/Orto dei Giusti

Il 5 giugno all’Orto dei Giusti un pic nic sostenibile!

La neonata Compagnia del Cibo Sincero di Bologna ha promosso il suo primo picnic campestre di inaugurazione lo scorso 22 maggio all’Orto dei Giusti, sulle colline bolognesi! Una festa super partecipata, tra momenti di confronto e svaghi bucolico-gastronomici, talmente ben riuscita che facciamo prestissimo il bis con un nuovo incontro previstodomenica 5 giugno! Il luogo è lo stesso, l’Orto dei Giusti di Syusy Blady in via dei Colli 54 a Bologna, ma questa volta il Picnic si inserisce ufficialmente nel calendario della “Giornata internazionale del Picnic per la decrescita” (o Picnic 4 Degrowth), una giornata promossa a livello mondiale per fermarsi a riflettere sull’importanza della decrescita, organizzando picnic sostenibili nel verde!
Il Picnic for degrowth è inoltre un evento internazionale in solidarietà con il popolo di Fukushima.

Come si fa un Picnic per la decrescita?

Siete disponibili a scambiare qualche forchettata con i vicini di prato? Allora vi aspettiamo muniti di cestini all’ora di pranzo! All’orto troverete anche Elisabetta Filicori con il Lemonbar! Nel frattempo, in attesa di pubblicare uno speciale interamente dedicato alla storia e all’organizzazione del picnic perfetto, ecco il vademecum da seguire per essere in linea con lo spirito dell’iniziativa “Picnic 4 Degrowth”:

– Fare attenzione alle quantità: di solito siamo portati a eccedere con il cibo rispetto ai partecipanti effettivi, un po’ di misura e di buon senso possono ridurre molto lo spreco
– Portare i propri piatti di ceramica e bicchieri di vetro e poi riportarli a casa per lavarli! La parte interessante del gioco è niente rifiuti!
– Cucinare il più possibile con ingredienti locali, riducendo al massimo il consumo di carne
– Portare una ricetta! Per incentivare lo scambio di conoscenze e tradizioni gastronomiche
– Portare i propri saperi! Ad esempio massaggi, letture ad alta voce, giochi con i bambini e qualsiasi altro talento possa essere condiviso con gli altri

Se non abitate nel bolognese e non riuscite a venire all’Orto dei Giusti, non perdete lo stesso l’occasione di organizzare un vostro picnic per la decrescita, o di partecipare a uno di quelli già in calendario che trovate sul sito ufficiale dell’iniziativa!

Il Programma del 5 giugno all’Orto dei Giusti

Dalle 10 alle 17 potete iscrivervi e seguire “La Fertilità della Terra”, un corso pratico organizzato dall’associazione OrTalon per imparare a coltivare un Orto o un Giardino Biodinamico. Durante il corso i partecipanti approcceranno l’agricoltura biodinamica dal punto di vista storico e filosofico e la metodologia di osservazione e metamorfosi della natura. Inoltre avranno qualche elemento sul concetto di fertilità e sulla concimazione biodinamica, sui cicli lunari e gli influssi astrologici e astronomici. Con tanto di prova pratica! Il corso è a cura di Silvano Cristiani dell’Associazione OrTalon, partecipare costa 50€, per informazioni e iscrizioni il numero è 347 9977363.

Alle 17 sotto la yurta antropologica, alimentata energeticamente da un Carretto del Sole a pannelli fotovoltaici, si terrà l’incontro dal tema “Colto e Mangiato”: conversazioni intorno a cibo, orti e cultura con Martino Ragusa, Syusy Blady,Patrizio Roversi e altri ospiti. Sarà presente anche Davide Bochicchio, Professore a contratto di Chimica degli alimenti Università di Bologna, Facilitatore Transition Italia e Specialista in alimentazione sostenibile, che presenterà ildecalogo dell’alimentazione sostenibile.Dall’orto alla tavola il passo è più breve di quanto si creda: Martino racconterà le molteplici possibilità gastronomiche della cucina vegetariana e dimostrerà quanto questa sia eclettica (oltre che salutare) suggerendo ricette stagionali a più livelli di complessità! Martino darà inoltre il suo contributo alla Giornata Mondiale del Picnic proponendo una selezione di ricette a misura di cestino, adatte a pranzien plain air che non rinunciano alla qualità e al gusto! Sono molte le alternative possibili al semplice panino, l’orto è la fonte di ispirazione ideale per sperimentare piatti freddi a base di frutta e verdura. Partecipate all’incontro portando in dote la vostra personale ricetta da picnic preferita!

Dalle 18 fino a sera, poi, si aprono le danze… nell’aia!


Danze popolari aperte a tutti condotte da Anna Filippini. Si esibisce il gruppo DJAMAMOU, composto da Anna Malservisi (organetto), Stefano Musi(bouzouki, chitarra), Paolo Giacomoni (violino, nickelharpa). Anna ci ricorda che le danze popolari tradizionali nascono per celebrare momenti particolari della vita sociale e sono legate ai ritmi della vita e delle stagioni, alle feste e alle tradizioni. In ogni paese rappresentano una manifestazione di divertimento strettamente legata alla cultura e alla tradizione del territorio. A partire dagli anni ’70 l’attività di ricerca condotta da musicisti, ballerini, etnomusicologi, ha permesso la riscoperta e la rivalutazione di queste forme espressive. Alcune hanno conservato un legame continuo con il passato, altre sono frutto di ricostruzione. La pratica di queste danze, in contesti prevalentemente urbani e in una società molto diversa da quella che le ha create, al di là del recupero storico-culturale, consente di riprodurre la dimensione più generale “della festa”, dell’aggregazione, della socializzazione…

L’Orto dei Giusti

L’Orto dei Giusti è in via dei Colli 54 a Bologna, si raggiunge in auto, oppure con l’autobus (linea 52, da Piazza Cavour). Lì trovate la yurta antropologica: l’abitazione tradizionale dei nomadi della Mongolia, un esempio di casa-sostenibile, senza picchetti, né pali! La yurta è autosufficiente dal punto di vista energetico grazie al Carretto del Sole, uno speciale carretto fotovoltaico in grado di accumulare e riutilizzare l’energia solare.

All’Orto trovate anche la Serra delle piante suonanti, messa a disposizione da Flò Fiori: un vero e proprio laboratorio capace di trasformare i fiori in emozioni e sensazioni. Dalle 16 all’interno della serra potete partecipare a “Cosa, come, quando, dove piantare l’orto?”, un incontro con Gabriele Bertuzzi, esperto agronomo e floricoltore.
Nella Serra si può ascoltare la musica delle Piante, grazie ad uno speciale strumento di rilevazione degli stimoli neuro-vegetali, collegato ad un sintetizzatore!
Flò Fiori è in via Saragozza 29 a Bologna (tel. 051 58 50 96, info@flo-flori.it).

Lo strumento speciale per musica delle Piante è prodotto dalla Federazione di Damanhur. L’associazione Damanhur Bologna in via Zamboni 62, si occupa di divulgare l’esperienza attraverso eventi e iniziative culturali (infoline: 339 80 18 915 – damanhurbologna@libero.it).

E poi trovate l’Horto Box, uno speciale cassone in acciaio pensato per la creazione di… orti nomadi! L’Horto Box contiene infatti dei piccoli orti sopraelevati e senza fondo, da posizionare nel giardino e da spostare all’occorrenza. È ideale per coltivare piante orticole, aromatiche, piante da fiore, arbusti e piccole piante arboree da frutto. Ma può diventare anche una mini serra, un semenzaio, un laghetto, un contenitore per attrezzi e quant’altro! La particolarità è che consente di coltivare a strati, proteggendo le piante dagli attacchi parassitari e incoraggiando la crescita anche di piante con sviluppi verticali diversi, con la possibilità di automatizzare l’irrigazione.

L’ideazione e il coordinamento del Picnic è a cura di Isabella Guerrini.
Per informazioni  tel. 340 77 27 459, e-mail: isabellaguerrini@gmail.com, web: http://www.ecopaesaggio.blogspot.com

 

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