Nomadizziamoci

La yurta come esempio di abitazione sostenibile al SAIE, la fiera dell’edilizia!

LA CASA VESTITA: Prospettive per una casa nomade solare

giovedì 29 ottobre 2009, ore 9:30 – 11:00 
Spazio “Yurta” tra il pad. 14 e il pad. 19 SAIE, Quartiere Fieristico, Bologna 
Tavola rotonda a cura di Syusy Blady e Aikan Begendi

Intervengono: Arch. Roberto Maci, Arch. Andrea Facchi, Arch. Maurizio Corrado, Arch. Clara Masotti, Prof. Andrea Carnoli, Ing. Gualtiero Seva di Mitsubishi Electric.

La tavola rotonda parte dall’esperienza dell’abitare nomade della Yurta, la casa mobile delle popolazioni dell’Asia Nordorientale, nella quale si svolge l’incontro. L’architettura leggera della Yurta come esperienza utile al vivere contemporaneo con le sue peculiari caratteristiche di vestibilità, temporaneità, leggerezza, adattamento, trasportabilità. Una casa “vestita” che coinvolge la moda, la comunicazione, la grafica. Dalle abitazioni dell’emergenza fino alle futuribili ricerche della Nasa per la casa sulla Luna, che non a caso assomiglia molto da vicino alla secolare abitazione nomade, inaspettato modello per il nostro futuro abitare. Nell’occasione sarà presentato il Carretto del Sole, un pannello fotovoltaico mobile che porta l’energia là dove serve.

(Design: Roberto Maci, Andrea Facchi, Progetto tecnico: Mitsubishi Electric, Reverberi Enetec-Gruppo MPES, Cariboni Group)


Nomadizziamoci presenta

La yurta di Syusy al SAIE

Fiera dell’edilizia di Bologna, dal 28 al 31 ottobre 2009

Nello spazio antistante al Padiglione 14, stand Mitsubishi Electric

Syusy: Da quando dopo il mio viaggio in Mongolia ho portato in Italia una yurta, ho girato molto per far conoscere a quanta più gente possibile questo grande simbolo di ecosostenibilità: la yurta è il prototipo della casa ecologica, strutturata completamente a incastro, smontabile e trasportabile, senza pali, né picchetti e fatta solo di legno e feltro! Oggi, con la complicità di Mitsubishi Electric, ho l’occasione di montare la yurta al SAIE, la fiera dell’edilizia più importante in Italia, forse anche in Europa! Mi entusiasma mostrarla a chi si interessa di architettura sostenibile, perché è un esempio che gli architetti non possono ignorare, un’unità di sopravvivenza ideata in un tempo arcaico e remoto dai nomadi dell’Asia Centrale. Gli amici di Mitsubishi Electric si sono subito interessati al progetto, in collaborazione conReverberi e Cariboni Lite, per indagare le possibilità diilluminazione della yurta: in pieno deserto mongolo non si trova facilmente elettricità… Così i nomadi hanno imparato a sfruttare i pannelli fotovoltaici e noi al SAIE faremo tesoro del loro esempio utilizzando un innovativo e sostenibilissimo pannello solare mobile: il Carretto del Sole! Ho chiesto al mio amico architetto Roberto Maci di spiegarci meglio che cos’è…


Il Carretto del Sole

di Roberto Maci

Elio era il dio che ogni giorno percorreva con il
carro del sole tutta la volta del cielo da oriente ad occidente,
dando luce e calore al mondo.

Il progetto del Carretto del Sole si inserisce nell’ambito di un’iniziativa sulla promozione dell’agricoltura biologica e sulla sperimentazione di architetture naturali a livello urbano, denominato l’Orto dei Giusti, sulle colline di Bologna. Si tratta di un’area a “statuto sperimentale” nella quale si svolgono attività di studio e di ricerca sui temi della sostenibilità dell’abitare il territorio. Un’area di eccellenza al fine scientifico, didattico ed esplorativo, che si rivolge all’agricoltura e all’architettura per la tutela e la valorizzazione del territorio.

L’idea del Carretto del Sole nasce dunque in quest’ambito di sperimentazione per rendere agibile alla cittadinanza un luogo destinato all’agricoltura con vocazione alla comunicazione di valori ecosostenibili.

Il Carretto del Sole è un pannello solare mobile e può portare l’energia solare là dove serve. Prende ispirazione dal carro del sole della mitologia greca ma anche dagli attrezzi agricoli della tradizione locale come i vecchi carri (birrocci) trainati da animali.

La forma semplice che evoca il birroccio si inserisce bene negli ambiti agricoli, dove di solito non arriva l’energia elettrica, e nello stesso tempo è ricco di funzioni primarie, diventa un comodo tavolo, una madia/contenitore, una diffusore luminoso oltre a svolgere la sua funzione di pannello solare orientabile in diverse posizioni. Il materiale che lo compone è la lamiera di ferro lasciata ossidare naturalmente.

Progetto formale: Roberto Maci, Andrea Facchi
Progetto tecnico: Mitsubishi Electric, Reverberi Enetec, Cariboni Lite


Syusy: Mercoledì 28 ottobre è già prevista una conferenza stampa di presentazione, mentre per giovedì 29 stiamo organizzando un incontro con gli architetti!
Il mio obiettivo “segreto” è capire assieme a loro come migliorare le prestazioni della yurta. La combinazione legno e feltro è perfetta, meno funzionale invece dopo tanti monta-e-smonta si è rivelata la tela cerata con cui si copre la tenda in caso di maltempo: è possibile individuare materiali tecnologicamente più adatti, che allo stesso tempo siano leggeri e trasportabili? Che la yurta del futuro possa avere ad esempio la struttura di carbonio, come abbiamo fantasticato con Roberto?

Lo scopriremo al SAIE, vi aspettiamo numerosissimi!

Mitsubishi Electric, con oltre 25 anni di esperienza nell’industria solare, produce e commercializza sistemi fotovoltaici (pannelli e inverter) che vantano le soluzioni tecnologiche più innovative ed è precursore delle più restrittive norme antinquinamento.

Tutti i sistemi fotovoltaici Mitsubishi Electric sono caratterizzati da assoluta affidabilità, elevata sicurezza, eccezionale durata, facilità d’installazione, semplicità d’uso e minime spese di manutenzione. I moduli, infatti, sono garantiti sui difetti di fabbricazione per ben 5 anni e sulla producibilità per 25 anni. Inoltre, sono caratterizzati per l’elevato rendimento e la totale assenza di parti e saldature in piombo, evidenziando quindi il pieno rispetto delle norme antinquinamento.

L’azienda è fortemente impegnata nel diffondere e promuovere una comunicazione eco-sostenibile ed  eco-compatibile anche attraverso un programma di Corporate Social Responsibility che prevede una riduzione delle emissioni di CO2 con un impegno interno all’azienda a ridurre le proprie stesse emissioni di CO2 del 24%, rispetto al livello del 1991, entro il 2012 e del 30% entro il 2021.

Inoltre, nel 2009 ha raggiunto un nuovo record mondiale di efficienza di conversione fotoelettrica pari al 18,9% in una cella solare al silicio multicristallino di 150×150 mm, battendo di +0,3% il precedente record del 18.6% ottenuto dall’azienda ad aprile 2008.

Il supporto di Mitsubishi Electric verso le nuove sfide dell’energia e dell’ecocompatibilità, rappresenta un forte investimento per l’azienda che si sta muovendo su vari fronti.

Un costante e concreto impegno quello di Mitsubishi Electric per la salvaguardia dell’ambiente e la diffusione della cultura per un uso intelligente delle risorse del nostro pianeta diffondendo valori ambientali, etici e sociali per promuovere uno sviluppo sostenibile.

Per il pubblico: 

MITSUBISHI ELECTRIC – FOTOVOLTAICO

http://www.mitsubishielectric.it/fotovoltaico

Viale Colleoni 7 – 20041 Agrate Brianza (MB)

tel. 039 60 531 – fax 039 60 53 312

e-mail: info.fotovoltaico@it.mee.com

 

Reverberi Enetec si propone al mercato con una gamma completa di prodotti e servizi tecnologicamente avanzati per il risparmio energetico nell’illuminazione di grandi spazi esterni ed interni con i regolatori di flusso gamma INTELUX e gamma REVERBERI, la telegestione, con la gamma OPERA e la generazione fotovoltaica con la gamma SICURA (quadri di campo e di rete), la gamma UNI-CO (illuminazione stradale fotovoltaica) e la gamma EDI (inverter fotovoltaici).

L’azienda

Negli anni ottanta Reverberi Enetec (allora Elettronica Reverberi) dava inizio alla progettazione di un quadro elettronico che permettesse di ottenere un significativo risparmio sui consumi della pubblica illuminazione. A coronamento degli studi condotti, nel 1982 uscivano dai laboratori dell’Azienda i regolatori di potenza serie LM ed LT, primi assoluti immessi sul mercato. Il continuo studio e l’attenzione con cui i tecnici hanno seguito l’evoluzione delle nuove richieste dal mercato hanno portato alla realizzazione di una apparecchiatura per il controllo del flusso luminoso realizzata con tecnologia statica, quindi senza parti in movimento soggette ad usura (SEC STP) ed una serie di accessori che consentono di eseguire anche le funzioni di telecontrollo e telegestione, dai semplici parametri elettrici del quadro, fino al controllo punto punto. Oltre ai prodotti storici, Reverberi Enetec offre ora, con la Divisione Fotovoltaico, nuovi ed innovativi prodotti anche in questo settore.

I prodotti

Regolatori di flusso per il controllo intelligente del flusso luminoso

Sonde di luminanza di velo con relativo controllore programmabile, per la gestione dell’illuminazione nelle gallerie secondo norma UNI 11095

Sistemi di telegestione e telecontrollo (software Maestro e dispositivi modulari per la telegestione)

Apparecchiature per il controllo del singolo punto luce attraverso onde convogliate

Pacchetti ottimizzati di prodotti per la generazione fotovoltaica, con relativo supporto tecnico qualificato, dalla fase di ideazione a quella di collaudo prestazionale

Prodotti per sistemi fotovoltaici: quadri di campo e di rete, punti luce stradali ad alimentazione fotovoltaica, inverter fotovoltaici.

Reverberi Enetec è attualmente titolare di una decina di brevetti.

 www.reverberi.it

 

Il gruppo CARIBONI nasce nel 1908 con un obiettivo ben preciso: la trasmissione di energia. Agli inizi degli anni ’70 il Gruppo decide di entrare nel mondo dell’illuminazione. Nasce così la Cariboni Illuminazione, a seguito dell’incorporazione e trasformazione della F.I.R. FABBRICA ITALIANA RIFLETTORI GARIBOLDI, dal 2003 Cariboni Lite. Nel 1993 il Gruppo Cariboni acquisisce la FIVEP nata dalla fusione di due grandi marchi del settore, FIDENZA VETRARIA, POLLICE ILLUMINAZIONE. La storia di FIVEP inizia nel 1921 come Società Italiana Isolatori Folembray che rappresentò in Italia un primo esempio di trasformazione dell’artigianato vetrario in struttura produttiva industriale. Successivamente diviene Fidenza Vetraria e la sua produzione ha uno sviluppo sempre più significativo soprattutto per l’alta qualità degli apparecchi destinati all’illuminazione esterna urbana ed extraurbana. Su questa storia si innesta la società Pollice Illuminazione creata nel 1933 particolarmente forte nella produzione di apparecchi di elevato contenuto tecnologico prestazionale. Infine, nel 2004, il Gruppo Cariboni rileva laSOLDI & SCATI leader nella produzione di apparecchi stradali e per l’illuminazione di gallerie.

Nel 2003 la Fivep cambia nome, logo e si arricchisce di una serie di prodotti rivolti al mercato dell’arredo urbano ed architetturale oltre a consolidare la sua presenza nell’ambito stradale, grandi aree e gallerie. Diventa Fivep Lite ed il suo slogan sarà: Light, Design, Technology. Il gruppo Cariboni è presente nel mondo con le sue dirette filiali in Francia, Spagna, Portogallo e Tunisia e con una serie di intermediari commerciali capillarmente distribuiti. Il risultato della costante crescita nel mercato italiano ed internazionale è per lo più frutto delle collaborazioni di grande

valore umano e professionale delle quali l’azienda ha potuto sempre giovare per lo sviluppo delle attività aziendali; Cariboni Group guarda avanti con gratitudine per ciò che ha ricevuto e con uno spirito imprenditoriale all’altezza delle future sfide.

Vision

Il Gruppo Cariboni fonda il proprio credo in uno sviluppo sostenibile delle proprie attività industriali. Un prodotto di illuminazione ricopre un ruolo di primaria importanza nella società moderna e per questo deve essere il frutto di una responsabile attività di ricerca e sviluppo, attenta alle esigenze del cliente, dell’utente e dell’ambiente.

Mission

Il Gruppo Cariboni è una struttura organizzativa efficiente, nella quale ogni elemento della catena del valore si integra ed evolve, perseguendo il comune fine aziendale: ricercare l’eccellenza e l’innovazione nei tre principi base Light, Design and Technology.

CARIBONI GROUP  

V. DELLA TECNICA, 19

23875 OSNAGO (LC) ITALY

039.9521.1

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